Percorsi fuori dai binari. Contro le regole del buonsenso. Però liberi.
mercoledì 2 novembre 2011
Motivi per sorridere
È pieno autunno, fa freddo, piove.
Sono nervosa e mi fa male la testa, in maniera latente e fastidiosa.
Ho due colleghi stupidi, totalmente.
Eppure, penso a quando stasera il mio Z. si accoccolerà sul lettone accanto a me, appena un istante dopo aver spento la about jour. Sentirò i suoi passi felpati sul parquet, il balzo elegante con cui salterà sul letto, i suoi occhioni nel buio che mi scrutano. Tirerò fuori, sorridendo, una mano da sotto il piumone, e accarezzerò il pelo grigio e lucido del mio gattino, gli farò i grattini, e lui si arrotolerà su se stesso come fanno i gatti...
Ci addormenteremo così, con i respiri coordinati, con il calore che si trasmette dal suo corpicino al mio.
Ecco un motivo per sorridere!
martedì 1 novembre 2011
10 scuse infallibili per rifiutare un invito non gradito
E' un pomeriggio piovoso e Alice si sente triste, nervosa e infastidita.
Fuori è quasi buio, nonostante siano solo le 17.13. Effetti dell'ora solare...
Questa sera Alice andrà a una cena alla quale non ha nessuna voglia di andare, con gente con la quale non ha nessuna voglia di condividere nulla. Fingerà, Alice, reciterà una parte, sorriderà, rifiuterà del cibo.
Ripeterà che no, il pesce non lo mangia, i vegetariani non mangiano il pesce.
"E allora cosa mangi?". "Che triste, io non ce la farei a mangiare solo insalata!". "Ma le analisi le hai fatte?...devi stare attenta!". Che domande del cazzo, che frasi del cazzo, che gente del cazzo!
E in questo pomeriggio piovoso, Alice vaga con la mente e immagina le scuse che avrebbe potuto escogitare per rifiutare il suddetto invito a cena, senza sembrare scortese e senza dover dare troppe spiegazioni...Vagando con la mente, vengono fuori queste 10, splendide, infallibili scuse.
Da usare la prossima volta.
1) Un improrogabile e non meglio specificato impegno di lavoro. Può essere utile citare riunioni con colleghi provenienti da fuori città o, nei casi più gravi, tirare in ballo appuntamenti con assessori o personaggi difficilmente raggiungibili altrimenti.
2) Compleanno di tua nonna. O di tua zia. Meglio la zia, poichè le zie possono essere molteplici e non si corre il rischio di dichiarare che la propria nonna faccia il compleanno a marzo e poi nuovamente a novembre.
3) Devo andare a prendere mio cugino all'aereoporto. Ottima scusa che permette di essere riproposta anche in orari fuori dal comune (gli aerei atterrano a qualunque ora...)
4) Ho una cena con i colleghi dell'università.
5) Ho una cena con i colleghi di lavoro.
6) Ho una cena con le mie ex coinquiline.
7) Sono indisposta e sto male (attenzione alla cadenza, massimo mensile, ogni 28-30 giorni per l'esattezza...)
8) Ho avuto l'intossicazione, e non posso mangiare nulla.
9) Ho la riunione di condominio: devo per forza andare e firmare perchè non decidano di stanziare 800 euro a condomino per la sostituzione dell'ascensore...Preferisco salire a piedi.
10) Devo portare il gatto dal veterinario. Devo accompagnare mia nonna dal dottore. Devo andare dall'estetista. Devo andare dall'oculista, o dal dentista. Insomma, tirare in ballo appuntamenti che non dipendono dalla nostra volontà ma da professionisti terzi e degni del massimo rispetto.
Naturalmente bisogna calibrare le scuse in base alle giornate (...è un festivo? ...è un feriale? ...è Natale?) e all'orario (ci sono scuse adatte al pomeriggio, altre adatte ad evitare cene o pranzi, e altre ancora utili a tutte le ore), ma soprattutto in base al destinatario (...quanto ci conosce? ...conosce nostra nonna? ...sa che non abbiamo alcun cugino che viva fuori e che possa arrivare con l'aereo? ...che non abbiamo alcun gatto da portare al veterinario?).
Insomma, avrei dovuto pensarci prima.
Stasera mi toccherà andare.
Farò un bagno caldo, mi vestirò con una delle mie mise preferite (qualcosa di boho-chic, con dettagli anni settanta e un paio di accessori originali, possibilmente un tatuaggio in vista) e affronterò 'sta cazzo di cena...Chissà che poi, dopotutto, non mi diverta.
E da domani, dieta detox!
Tre giorni detox
"Ascolta il corpo, seguilo; non cercare mai, in alcun modo, di dominarlo. Il corpo è il tuo fondamento. Quando inizi a capirlo, scompariranno con semplicità il noventanove per cento delle tue sofferenze. Ma tu non ascolti. Il corpo dice: "Smetti! Non mangiare!". Tu continui a mangiare, ascolti la mente. La mente dice: "E' molto gustoso, è delizioso. Ancora un pò!". No, tu non ascolti mai il corpo. Il corpo è nauseato, lo stomaco dice: "Fermati! Il troppo stroppia! Sono stanco!", ma la mente dice: "Senti che sapore...ancora un pò!", e tu continui ad ascoltare la mente. Se ascoltassi il corpo, il noventanove per cento dei problemi scomparirebbe, e il restante uno per cento sarebbe soltanto un episodio, non un vero problema."
(Osho, "L'Arte dell'Equilibrio")
Ebbene, il mio corpo grida a gran voce e questa volta ho intenzione di ascoltarlo! Da domani mattina, inizieranno i miei tre giorni detox, ricchi di acqua, frutta fresca, verdura al vapore, ortaggi e tisane depurative.
Mercoledi, giovedi e venerdi saranno dedicati a ripulirmi dall'interno da tutte le scorie e le sostanze tossiche, e ritrovare un nuovo equilibrio leggero e vitale.
Ecco cosa prevede il percorso...
Mercoledì
Colazione: frutta fresca e tè con un cucchiaino di miele
Alle 12.30: banana
Alle 16.30: mela
Alle 18.30: una tazza di tisana depurativa
Cena: verdure miste al vapore, con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di peperoncino fresco
Giovedì
Colazione: frutta fresca e tè con un cucchiaino di miele
Pranzo: insalata mista con verdure di stagione e mandorle tritate
Alle 16.30: una tazza di tisana depurativa
Cena: passato di verdure di stagione con un pugno di fagioli o ceci, un filo d'olio e una spolverata di prezzemolo fresco
Venerdì
Colazione: un bicchiere di latte di soia con un cucchiaino di miele e frutta fresca di stagione
Alle 12.30: una banana
Alle 16.30: una mela
Alle 18.30: una tazza di tisana depurativa
Cena: verdure di stagione saltate in padella e condite con una spolverata di pepe giallo e una spruzzata di salsa di soia
E sabato mattina...il corpo sorriderà!
Naturalmente, Alice posterà giorno per giorno le foto e le ricette detox... :)
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